COMUNICATO STAMPA: VIOLAZIONE ART. 38 COMMA 5 DEL TUEL


CS EV C.C. 22.09.21
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COMUNICATO STAMPA E SEGNALAZIONE ALLA PREFETTURA Oggetto: VIOLAZIONE ARTICOLO 38 COMMA 5 DEL TESTO UNICO SULL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI


Facendo riferimento al testo unico degli enti locali (TUEL) all’articolo 38, comma quinto, si prevede che “dopo la convocazione dei comizi elettorali il consiglio comunale può adottare solo atti urgenti ed improrogabili”.

Per le elezioni Comunali 2021 nel comune di Busto Arsizio, la convocazione dei comizi elettorali è avvenuta il 5 Agosto. In palese contrasto con questa norma,

- al termine dell’attuale consiliatura, durata più dei 5 anni stabiliti per legge (a seguito della pandemia), quattro mesi supplementari

- a 10gg dalle elezioni che potrebbero destinare Busto Arsizio a nuovi amministratori, è stato comunque indetto alle ore 20 del 22 settembre un Consiglio Comunale al solo scopo di approvare l’autorizzazione al sindaco a votare, in assemblea soci di Accam il 25 settembre, per la messa in liquidazione della società e la nomina del liquidatore.

Europa Verde Busto Arsizio non rileva in questa autorizzazione nessuna forma di urgenza e improrogabilità, in quanto la delibera che sarà discussa nel consiglio comunale può essere analizzata e votata dopo le prossime elezioni senza che il comune subisca alcun danno. L’atto di liquidazione di ACCAM e le tempistiche in cui deve essere emesso non sono, infatti, fissati in alcun modo nè da leggi, nè da atti amministrativi, nè da vincoli contrattuali.

Non ravvisiamo nessuna tipologia di urgenza da giustificare un palese conflitto con le regole del TUEL, poiché:

- Accam spa da oltre un anno è nelle condizioni di dover essere messa in liquidazione; necessità che è stata ulteriormente confermata dopo la pubblicazione dell’ultimo bilancio a fine luglio 2021.

- Lo stato di liquidazione inoltre durerà per un altro anno almeno .

Possiamo immaginare che l’unica cosa che giustifichi un tale comportamento siano gli enormi interessi in gioco, accertata l’importanza della tematica trattata e che dovrebbero richiedere tempi più ampi di discussione assieme al coinvolgimento dei nuovi amministratori che i cittadini andranno a scegliere democraticamente tra pochi giorni. E’ stato di tutto per cercare di eliminare definitivamente l’inceneritore di Borsano tra gli argomenti della campagna elettorale, come se negli ultimi 50 anni questo impianto non sia mai esistito o abbia avuto effetti altro che positivi. La storia ci lascia, invece, una scia di grandi insuccessi e inchieste giudiziarie.

EUROPA VERDE - VERDI BUSTO ARSIZIO

Busto Arsizio, 21 settembre 2021

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